• ganoderma ganoderma-text IN CINA LA CONOSCONO
    DA MIGLIAIA D'ANNI
    COME UNA PIANTA OFFICINALE MOLTO EFFICACE.
    UNA PIANTA OFFICINALE
    CHE NON HA EFFETTI COLLATERALI
    ANCHE SE CONSUMATA A LUNGO.
    MIGLIORA LO STATO GENERALE
    E LA CAPACITÀ AUTOCURATIVA DELL'ORGANISMO
  • ganoderma ONE DRAGON MODEL DALLA PRODUZIONE ALLA VENDITA
    TUTTO IL PROCESSO
    È CONTROLLATO DALL'AZIENDA.
  • ganoderma REALIZZA
    I TUOI SOGNI CON LA DXN!
    PRENDITI CURA DEL TUO BENESSERE! RAGGIUNGI L'INDIPENDENZA ECONOMICA! OTTIENI UN TENORE DI VITA
    PIÙ ALTO!
    REALIZZATI!
video ASSOCIATI
ORA!
2017 dicembre
lun mar mer gio ven sab dom

 

 

 

 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

 

 

Iscriviti alla Newsletter

Nome:

E-mail:

Informazioni sui Prodotti
Opportunitá di lavoro

e digita il testo visibile sull'immagine!

captcha
Ne vorrei un altro!

Ti richiamiamo!

Se preferisci parlare personalmente con me o con un mio collaboratore di quest'attività scrivi qui
Il tuo nome:

 

Please enter your country code next to your phone number!

il tuo numero di telefono:

 

o il tuo nome skype:

 

o il tuo indirizzo di posta elettronica:

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell'articolo 13 del Dlgs. 196/2003,i dati personali a noi conferiti in occasione di rapporti commerciali e/ o in occasione di attivitá promozionali o di rapporti derivanti dall'utilizzazione dei nostri servizi, oppure finalizatti alla presentazione di offerte o nella formazione di rapporti contrattuali sono oggetto, da parte Nostra, di trattamento informatico o manuale. Gli stessi dati, per facilitare i rapporti di comunicazione e scambio di informazioni all'interno della forza vendite, possono essere divulgati a terzi. I dati e foto personali, compresi i volumi di fatturati presenti all'azienda, possono essere divulgati a mezzo di riviste aziendali, pubblicazioni pubblicitarie, classifiche commerciali nell'ambito di riunioni e congressi organizatti per motivazione ed incentivazione del settore commerciale. Il titolare del trattamento é l'Azienda DXN ITALY SRL, il nostro responsabile del trattamento é il Sig. Giuseppe Girlando email giuseppe.girlando@dxnitaly.com. Per ulteriori informazioni sull” utilizzo dei propri dati personali e per richiedere o cisionare il testo integrale dell'informativa consultare il sito www.dxnitaly.com o richiederia al numero 06.86206957. In merito a quanto sopra esposto competono i diritti di cui all'articolo 7 del Digs.196/2003, pubblicato nel S.O. 123 alla G.U. 29.07.2003 n. 174.
DXN Italy Srl.
Via Tigrè 56/58, 00199 Roma
P.Iva/C.F. 12452161008

 

e digita il testo visibile sull'immagine!

captcha
Ne voglio un altro!

 

mar

15

REGOLAMENTAZIONE DELL'INCARICATO ALLE VENDITE A DOMICILIO COMPRESO IL NETWORK MARKETING !

15. marzo 2017 mercoledì

"Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali"

 

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 2005

 


ART. 1.
(Definizioni e ambito di applicazione della legge)

1. Al fini della presente legge si intendono:

a) per "vendita diretta a domicilio", la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;

b) per "incaricato alla vendita diretta a domicilio", colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;

c) per "impresa" o "imprese", l'impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a).

 

2. Le disposizioni della presente legge, ad eccezione di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 7, non si applicano alla offerta, alla sottoscrizione e alla propaganda ai fini commerciali di:

a) prodotti e servizi finanziari;

b) prodotti e servizi assicurativi;

c) contratti per la costruzione, la vendita e la locazione di beni immobili.

 

 

ART. 2.
(Esercizio dell'attività di vendita diretta a domicilio)

1. Alle attività di vendita diretta a domicilio di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), si applicano le disposizioni di cui agli articoli 19, 20 e 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, nonché le disposizioni vigenti in materia di commercializzazione dei beni e dei servizi offerti.

 

 

ART. 3.
(Attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio)

 

1. L'attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio, con o senza vincolo di subordinazione, è soggetta all'obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento di cui all'articolo 19, commi 5 e 6, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e può essere svolta da chi risulti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

 

2. L'attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere esercitata come oggetto di una obbligazione assunta con contratto di agenzia.

 

3. L'attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione può essere altre si esercitata, senza necessità di stipulare un contratto di agenzia, da soggetti che svolgono l'attività in maniera abituale, ancorché non esclusiva, o in maniera occasionale, purché incaricati da una o più imprese.

 

4. La natura dell'attività di cui al comma 3 è di carattere occasionale sino al conseguimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, non superiore a 5.000 euro.

 

5. Resta ferma la disciplina previdenziale recata dall'articolo 44, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.

 

 

ART. 4.
(Disciplina del rapporto fra impresa affidante e incaricato alla vendita diretta a domicilio. Compenso dell'incaricato)

 

1. All'incaricato alla vendita diretta a domicilio con vincolo di subordinazione si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dall'impresa esercente la vendita diretta. All'incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all'articolo 3, comma 2, si applicano gli accordi economici collettivi di settore.

 

2. Per l'incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all'articolo 3, comma 3, l'incarico deve essere provato per iscritto e può essere liberamente rinunciato, anche per fatti concludenti con relativa presa d'atto dell'impresa affidante, o revocato per iscritto tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo. L'atto di conferimento dell'incarico deve contenere l'indicazione dei diritti e degli obblighi di cui ai commi 3 e 6.

 

3. L'incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione di cui all'articolo 3, comma 3, ha diritto di recedere dall'incarico, senza obbligo di motivazione, inviando all'impresa affidante una comunicazione, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro dieci giorni lavorativi dalla stipula dell'atto scritto di cui al comma 2. In tale caso, l'incaricato è tenuto a restituire a sua cura e spese i beni e i materiali da dimostrazione eventualmente acquistati e l'impresa, entro trenta giorni dalla restituzione dei beni e dei materiali, rimborsa all'incaricato le somme da questi eventualmente pagate. Il rimborso è subordinato all'integrità dei beni e dei materiali restituiti.

 

4. Nei confronti dell'incaricato alla vendita diretta a domicilio non può essere stabilito alcun obbligo di acquisto:

a) di un qualsiasi ammontare di materiali o di beni commercializzati o distribuiti dall'impresa affidante, ad eccezione dei beni e dei materiali da dimostrazione strumentali alla sua attività che per tipologia e quantità sono assimilabili ad un campionario;

b) di servizi forniti, direttamente o indirettamente, dall'impresa affidante, non strettamente inerenti e necessari all'attività commerciale in questione, e comunque non proporzionati al volume dell'attività svolta.

 

5. Nel caso in cui l'incarico venga rinunciato o revocato, il tesserino di riconoscimento di cui all'articolo 3, comma 1, è ritirato.

 

6. In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all'incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l'impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario.

 

7. L'incaricato alla vendita diretta a domicilio deve attenersi alle modalità e alle condizioni generali di vendita stabilite dall'impresa affidante. In caso contrario, egli è responsabile dei danni derivanti dalle condotte difformi da lui adottate rispetto alle modalità e alle condizioni di cui al primo periodo.

 

8. L'incaricato alla vendita diretta a domicilio non ha, salvo espressa autorizzazione scritta, la facoltà di riscuotere il corrispettivo degli ordinativi di acquisto che abbiano avuto regolare esecuzione presso i privati consumatori ne di concedere sconti o dilazioni di pagamento.

 

9. Il compenso dell'incaricato alla vendita diretta a domicilio senza vincolo di subordinazione è costituito dalle provvigioni sugli affari che, accettati, hanno avuto regolare esecuzione. La misura delle provvigioni e le modalità di corresponsione devono essere stabilite per iscritto.

 

 

ART. 5.
(Divieto delle forme di vendita piramidali e di giochi o catene)

 

1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l'incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura.

 

2. È vietata, altre si, la promozione o l'organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, "catene di Sant'Antonio", che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all'infinito previo il pagamento di un corrispettivo.

 

 

ART. 6.
(Elementi presuntivi)

 

1. Costituisce elemento presuntivo della sussistenza di una operazione o di una struttura di vendita vietate ai sensi dell'articolo 5 la ricorrenza di una delle seguenti circostanze:

a) l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall'impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico;

b) l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere, all'atto del reclutamento e comunque quale condizione per la permanenza nell'organizzazione, all'impresa organizzatrice o ad altro componente la struttura, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione;

c) l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall'impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell'attività svolta.

 

 

ART. 7.
(Sanzioni)

1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque promuove o realizza le attività o le strutture di vendita o le operazioni di cui all'articolo 5, anche promuovendo iniziative di carattere collettivo o inducendo uno o più soggetti ad aderire, associarsi o affiliarsi alle organizzazioni od operazioni di cui al medesimo articolo, è punito con l'arresto da sei mesi ad un anno o con l'ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro.

 

2. Per le violazioni di cui al comma 1 si applica la sanzione accessoria della pubblicazione del provvedimento con le modalità di cui all'articolo 36 del codice penale e della sua comunicazione alle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale.

 

3. All'impresa che non rispetti le disposizioni di cui all'articolo 4, commi 2, 3, 5, 6 e 9, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 5.000 euro.

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

ott

2

Cosa fà esattamente il Ganoderma su di Noi

2. ottobre 2016 domenica

Il Ganoderma lucidum ha tutte queste potenzialità e per questo è stato definito un nutraceutico, cioè un alimento naturale straordinario in relazione alle sue molteplici proprietà terapeutiche rivolte al nostro organismo.

 

Il Ganoderma lucidum ha proprietàa dattogene, antiipertensive, cardiotoniche, immunostimolanti, antinfiammatorie,antiossidanti, ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti e antimicrobiche solo per citarne alcune

 

Coltivazione estensiva e studi sul Ganoderma lucidum:

 

Questo fungo originariamente cresceva spontaneo nei paesi orientali quali Cina,Giappone, Malesia, ecc. ed era molto raro e quindi molto prezioso, tanto che, si dice, se lopotevano permettere esclusivamente gli imperatori e i loro cortigiani; oggi, grazie a particolari tecniche di coltivazione biologica, è possibile produrlo su larga scala, quindi è accessibile a tutti, ma può essere prodotto nella sua qualità migliore solo nei paesi orientali sopra citati perché richiede particolari condizioni climatiche caratteristiche di quei posti

 

La coltivazione estensiva, considerate le notevoli proprietà salutistiche del Ganoderma Lucidum, ha prodotto un notevole interesse da parte della comunità scientifica e ciò ha comportato un moltiplicarsi in modo esponenziale degli studi e delle ricerche scientifiche suquesto fungo e a tutt'oggi sono stati prodotti centinaia di lavori scientifici condotti soprattutto in Cina, in Giappone, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna che documentano come l'utilizzo costante del Ganoderma lucidum può rappresentare un aiuto concreto nel trattamento o nella prevenzione di molte patologie al fine di mantenere una salute ottimale sia fisica che psichica.    

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

ott

2

EFFETTI DEL GANODERMA?

2. ottobre 2016 domenica

 

GLI   EFFETTI   MAGICI   DEL   GANODERMA

 

La DXN, dirigendo dalla sede in Malesia, realizza con successo il concetto "One Dragon", "One World One Market" and "One Mind".

 

La DXN controlla tutto il processo dalla produzione e lavorazione all'attività marketing rivolta ai consumatori.

 

Il sistema del livello mondiale di leadership della DXN, la sua attività di ricerca e di sviluppo, e i suoi prodotti di qualità eccezionale garantiscono il successo dell'azienda e dei collaboratori della DXN.

 

La DXN tra tutte le aziende di vendita diretta del mondo è orgogliosa di essersi qualificata al 28esimo posto.

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

ott

2

PRODUZIONE GANODERMA

2. ottobre 2016 domenica

PRODUZIONE CON SUCCESSO

Il Ganoderma selvatico è rarissimo ed è molto difficile da raccogliere.

 

Se qualcuno per caso ne trova uno, il contenuto di principio attivo nella maggioranza dei casi non è nemmeno lontanamente quello ottimale, per cui il suo effetto è difficilmente prevedibile.

 

Visto che la raccolta degli esemplari è molto casuale, la standardizzazione dei prodotti derivati è quasi impossibile.

 

Nel 1970 uno dei tecnici dell'Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto, Dr. Yukio Naoi ha applicato con successo il metodo di separazione delle spore per la coltivazione del Ganoderma.

 

Il metodo è stato applicato nel 1975 in Asia. Visto che il clima ed il suolo sono particolarmente favorevoli, il processo ad oggi si è largamente diffuso.

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

ago

17

"Arrestare i vegani e premiare gli obesi" La salute è malattia Non Possiamo Permetterlo

17. agosto 2016 mercoledì

"Arrestare i vegani e premiare gli obesi" 
La salute è malattia 

 

Non Possiamo Permetterlo


Marcello Pamio - 14 agosto 2016

Lo scrittore futurologo George Orwell scrisse nel 1948 nel suo più famoso romanzo "1984": "La guerra è pace", "La libertà è schiavitù".


Per plasmare un'umanità nuova, fedele alle sue direttive, il Grande Fratello introduce una nuova forma di linguaggio, la cosiddetta neolingua. La neolingua é diventata realtà e chi controlla i mass media la utilizza per attuare un vero e proprio lavaggio del cervello. 
Attraverso un lessico creato ad arte è possibile instillare in ogni suddito l'unica Verità, quella che il Partito (oggi diremo il Sistema) vuole.


Nella neolingua sono ammessi solo termini che abbiano un significato preciso, privo di potenziali sfumature: l'obiettivo é quello di rendere impossibile un pensiero critico individuale. 
Tutte le parole sgradite vengono censurate e catalogate come "psicoreato": in tal modo diventa impossibile anche solo pensare a un argomento "proibito".


La neolingua é particolarmente espressiva nei nomi dei vari dicasteri governativi: il Ministero dell'Amore è preposto a imprigionare, torturare, rieducare chiunque mostri il minimo segno di eterodossia; il Ministero della Pace si occupa di guerra; il Ministero dell'Abbondanza stabilisce i razionamenti di cibo; il Ministero della Verità fa propaganda e cancella e riscrive la storia. Oggi a distanza di quasi settanta anni da quel romanzo, grazie all'onorevole Elvira Savino del Pdl, possiamo affermare che "La salute è malattia".

 

La proposta di legge 
Si dice che al peggio non c'è mai limite, anche se certe volte viene difficile immaginare che si possa arrivare a tanto... 
Ma di cosa stiamo parlando?

 
L'onorevole Elvira Savino (forzaitaliota) ha presentato una proposta di legge che rende penalmente perseguibile chi "impone o adotta nei confronti di un minore di 16 anni, una dieta alimentare priva di elementi essenziali per la crescita". 

Avete letto bene, non si tratta di una bufala o di un errore. 
Se mai la legge dovesse essere varata (cosa di cui dubito fortemente) i genitori vegani saranno punibili con una pena che può arrivare ad un anno di reclusione. 

L'obiettivo dell'onorevole è quello di proteggere i minori e impedire a tutti quei genitori ‘radicalizzati' ed ‘estremisti' di imporre ai figli un'alimentazione troppo restrittiva e priva di quegli elementi nutritivi essenziali per una corretta crescita e un adeguato sviluppo fisico e cognitivo. 

Fin qui ci starebbe bene un TSO, ma l'apoteosi la raggiunge quando spara le sue ultime cartucce: "Ormai da anni - scrive la Savino nella premessa alla pdl - si è andata diffondendo in Italia la credenza che una dieta vegetariana, anche nella sua espressione più rigida della dieta vegana, apporti cospicui benefici alla salute dell'individuo". 

La legge proposta prevede la pena di reclusione fino a un anno per il reato-base, ma se dal fatto "deriva al minore una malattia o una lesione personale permanente, la pena è della reclusione da due anni e sei mesi a quattro anni"; se poi ne consegue la morte, "la pena è della reclusione da quattro a sei anni". 

Non perdo tempo, per ovvi motivi, a controbattere la pregnante ignoranza che trasuda da queste parole. 

Gli studi scientifici pubblicati, le evidenze e la stessa osservazione clinica stanno da decenni confermando fuori da ogni ragionevole dubbio che un regime alimentare sano si basa su alimenti di origine vegetale. 

Solo un povero ignorante o una persona in totale malafede che ha altri interessi in gioco può non sapere tali informazioni. 
La Savino quindi dalla sua laurea in economia e commercio vorrebbe denunciare quei genitori che impongono un regime sano ai propri figli. 

E una volta arrestati i genitori i figli dove li mettiamo in una bella casa-famiglia? Per ingrassare ulteriormente la mafia degli istituti privati, dove ogni ospite costa dai 70 ai 120 euro al giorno, per un giro di affari di oltre 1 miliardo di euro all'anno. Retta ovviamente pagata con i soldi pubblici.

Se non è follia questa!


Chi è Elvira Savino? 
Vediamo chi è l'onorevole a cui stanno tanto a cuore i bambini vegani... 
Elvira Savino è una "ex compagna" visto che flirtava con Rifondazione comunista. 

Fu persino candidata nel 1995 per il Prc alle comunali di Conversano, vicino Bari. 
La sua scalata al vertice è cominciata nel 2005 quando conobbe il suo mentore Silvio Berlusconi.

Da quel momento in poi il suo comunismo si è metamorfosato in neoliberismo. 
Le strane vicende della vita... 

Oppure c'è chi come "Il Fatto quotidiano" la reputa tuttora un'agente comunista in copertura infiltrata nel Pdl (1). 
Non ci spingiamo a cotanta dietrologia, però è interessante il passato e soprattutto il presente dell'onorevole. 

E' stata indagata nell'ambito dell'inchiesta sulla mafia in Puglia e lei si professa ovviamente del tutto innocente ed estranea ai fatti. 
L'obiettivo della magistratura era il clan del boss Savino Parisi, che ne esce di fatto demolito, ma in qualche modo vi rientra anche la bella deputata, salita agli onori delle cronache in passato per la sua amicizia con Berlusconi (2). 

Elvira si è unita in matrimonio con l'imprenditore Ivan Campili a Roma nel 2008. 
I due hanno avuto un figlio che sembra avere gravi problemi di salute, tali da giustificare nel sito personale un post dal titolo "Non sono una fannullona, sto curando mio figlio" (3), questo per spegnere le critiche di assenteismo. 
La storia d'amore è finita anche se l'unione era stata benedetta da Silvio, l'Unto dal Signore in carne e ossa. 

Tutto è bene ciò che finisce bene perché nella vita dell'onorevole Savino sembra vi sia già un nuovo amore: l'immobiliarista Luigi Carraro, figlio del senatore del Pdl Franco Carraro.

La cosa interessante è che Luigi Carraro è figlio di Sandra Alecce, figlia di Nino Alecce, nientepopodimenoché il proprietario dell'IFI (Istituto Farmacoterapico Italiano) (4). 

Se il gossip verrà confermato, l'onorevole Elvira Savino risulta collegata con una industria farmaceutica.... 
Ora il quadro inizia a prendere forma!

 

Obesità e vaccinazioni 
L'onorevole signora Elvira Savino, nonché mamma, se volesse veramente fare qualcosa di utile nei confronti degli altri bambini, dovrebbe pensare di proporre decreti legge per arrestare tutti quei genitori che stanno facendo crescere bambini obesi malati o che li stanno danneggiando con massicce vaccinazioni pediatriche! 

L'obesità è il vero problema, non il regime alimentare etico, rispettoso e soprattutto sano. 

La Savino forse non sa che nei paesi ricchi la principale causa di morte non è la malnutrizione per difetto ma la malnutrizione in eccesso (5) 

Ecco il triste primato italiano: il 24% dei bambini dai 6 ai 10 anni è in sovrappeso e addirittura il 12% risulta essere obeso! 

A nessuno interessa di questi poveri bambini: forse l'obesità non fa audience, share, ma il vegan pare di sì. 

Dovrebbe spiegarci l'onorevole Elvira Savino come mai si preoccupa tanto di quei rarissimi casi di bambini vegani amplificati ignobilmente da una vergognosa campagna mediatica (in cui è stato dimostrato che nessuno era veramente vegano) e non si preoccupa invece dei bambini obesi o danneggiati dai vaccini. 

Come mai? 

Oggi in Italia 1 bambino su 3 ha problemi seri di peso (stiamo parlando di 1.200.000 creature), ma questo per la Savino non è un problema: sono bambini onnivori quindi è tutto nella norma! 

Se poi queste povere creature avranno (quasi sicuramente) il diabete, patologie dismetaboliche, cardiovascolari, respiratorie, ecc. è tutto normale.

Sul sito dell'ospedale Gaslini di Genova è scritto che il centro contro l'obesità infantile eroga 380 visite ambulatoriali l'anno più 375 ricoveri. 

Il 46% dei bambini presenta altre problematiche come ipertensione, sindrome metabolica, ecc., tutte situazioni queste che oltre ad essere in sé già patologie, rappresentano un terreno fertile per lo sviluppo di malattie ancora più gravi, come i tumori e le malattie cardiovascolari (6). 

Ora, dato che i vegani rappresentano l'1% della popolazione e i latto-ovo-vegetariani il 7% secondo i dati Eurispes 2016, assumendo che la prevalenza di queste patologie possa essere la stessa tra i diversi gruppi, dovremmo aspettarci che tra le prestazioni del centro per l'obesità infantile del Gaslini (in totale 755), l'1%, cioè 8 prestazioni siano erogate a favore di bambini vegani, il 7% cioè 53 a favore di bambini latto-ovo-vegetariani e il 92%, cioè 694, a favore di bambini onnivori (7).

Infine ricordiamo all'onorevole alquanto distratta che la carenza di Vitamina B12 e di Vitamina D colpisce sempre di più la popolazione onnivora. 
Quindi la loro carenza tra le persone non è da imputarsi al regime vegano, ma ad altri fattori (malassorbimento intestinale; le coltivazioni chimiche industrializzate che hanno privato i terreni dei batteri che sintetizzano la B12, ecc.). 

Quindi perché un simile accanimento mediatico e politico contro i vegani? 

Che sia perché per l'Industria chimico-farmaceutica i bambini sani sono un serio problema, mentre quelli obesi e ipervaccinati saranno degli ottimi clienti? 

Non vogliamo pensarlo, anche se vengono alla mente le parole di Andreotti trovate nella scatola nera che si portava appresso: "a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"...

L'onorevole Elvira Savino ha tutte le carte in regola per dirigere il Ministero della Malattia!

 

 

Note
1) http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/11/elvira-savino-vita-sotto-copertura/590938/ 
2) Mafia pugliese: indagata anche Elvira Savino (Pdl) http://www.polisblog.it/post/6307/mafia-pugliese-indagata-anche-elvira-savino-pdl
3) http://www.elvirasavino.it/rassegna-stampa/savino-pdl-non-sono-fannullona-sto-curando-mio-figlio
4) Nuovo flirt per Elvira Savino. Scoppia l'amore per Luigi Carraro. Quale futuro per il Pdl di Conversano? http://www.conversanoweb.it/politica/3690-elvira-savino-luigi-carraro-flirt-pdl.html 
5) SSNV http://genitoriveg.com/dieta-vegana-assolta
6) http://genitoriveg.com/dieta-vegana-assolta, fonte: "Obesità infantile: il centro del Gaslini è un'eccellenza nazionale".
7) http://genitoriveg.com/dieta-vegana-assolta, fonte: "Obesità infantile: il centro del Gaslini è un'eccellenza nazionale".

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

© Copyright DXN Europe 2009.